<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666</id><updated>2011-07-07T22:59:22.510+02:00</updated><title type='text'>Foggia</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>28</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-6367674717315127519</id><published>2010-09-29T18:38:00.000+02:00</published><updated>2010-09-29T18:39:06.959+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="data" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;4 ottobre 2010  giornata internazionale degli inquilini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="data" style="text-align: justify; line-height: 200%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le  Nazioni Unite hanno fissato il primo lunedì del mese di ottobre, di ogni anno,  una giornata in tutto il mondo per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione  pubblica sui temi dell’ambiente e dell’affitto.&lt;br /&gt;L’idea è di riflettere sullo stato delle nostre città e il diritto fondamentale  di tutti, a un alloggio adeguato. Questo momento è inoltre destinato a ricordare  al mondo la sua responsabilità collettiva per il futuro dell’habitat umano.&lt;br /&gt;Quest’anno le Nazioni Unite hanno scelto un tema e uno slogan: “Better City,  Better Life” migliori città, migliore vita, per evidenziare la nostra visione  collettiva di un mondo urbano sostenibile, che sfrutta le potenzialità e le  possibilità, mitiga le diseguaglianze e le disparità, e fornisce una casa per  persone di tutte le culture, razze, età, ricche e povere.&lt;br /&gt;La giornata internazione dell’inquilino è sostenuta anche dallo IUT (Unione  Internazionale degli Inquilini) e verrà celebrata anche in Italia con alcune  iniziative unitarie di Sunia, Sicet e Uniat.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-6367674717315127519?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/6367674717315127519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/09/4-ottobre-2010-giornata-internazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6367674717315127519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6367674717315127519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/09/4-ottobre-2010-giornata-internazionale.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-7843155706276079315</id><published>2010-06-18T11:53:00.001+02:00</published><updated>2010-06-18T11:53:44.104+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Bookman Old  Style;font-size:180%;color:#000080;"&gt; COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Roma, 16 giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;MANOVRA: PREVISTI TAGLI AL  FONDO PER  GLI INQUILINI IN DIFFICOLTA’.&lt;br /&gt;SUNIA, SICET E UNIAT UIL: LE RISORSE SI RECUPERINO DAL CONTRASTO  ALL’EVASIONE  NEGLI AFFITTI.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;I tagli  della manovra andranno a colpire anche il fondo di sostegno per gli  affitti. Il  contributo, che viene erogato agli inquilini in difficoltà nel pagamento  del  canone a causa della forte incidenza tra l’affitto e i loro redditi, nel  2011  scenderà all’irrisoria somma di 98 milioni di euro. Ma le sforbiciate al   sostegno delle famiglie in affitto non si fermano qui. Con la riduzione  dei  trasferimenti alle regioni, commentano i Segretari Generali di SUNIA,  SICET e  UNIAT UIL: Chiriaco, Piran e Pascucci gli inquilini verranno penalizzati  due  volte. Molte regioni infatti hanno già annunciato il taglio alle loro  politiche  sociali ed in queste rientrano anche per la loro quota i contributi per  l’affitto.&lt;br /&gt;Una situazione incompatibile, hanno dichiarato i sindacati inquilini,  con i dati  drammatici del disagio abitativo che indicano, attraverso i 120 mila  sfratti per  morosità, le difficoltà di chi perde occupazione e casa.&lt;br /&gt;Il paradosso per SUNIA, SICET e UNIAT UIL è che le richieste del fondo  tra il  2000 e il 2009 sono salite del 300%, raggiungendo quota 320mila, mentre i   finanziamenti nello stesso periodo sono scesi del 60%, nel 2000 erano  361  milioni di euro.&lt;br /&gt;Per i sindacati è necessario, in questa fase di pesante disagio  abitativo,  aumentare il sostegno agli inquilini e la strada da percorrere per  trovare le  risorse è quella della lotta all’evasione, particolarmente presente  negli  affitti. Tracciabilità e contrasto di interessi sono le due parole  d’ordine di  SUNIA, SICET e UNIAT UIL. E’ necessario che in sede di conversione, il  Parlamento introduca l’obbligo di pagamento dell’affitto con modalità  tracciabili. SUNIA, SICET e UNIAT UIL ritengono prioritario assicurare  la  calmierazione del mercato degli affitti rafforzando il canale concordato  anche  attraverso la cedolare secca sui redditi da locazione assieme a  detrazioni a  favore degli inquilini, in misura analoga a quella dei mutui. L’insieme  di  queste misure consentirebbe di completare l’intervento anti evasione.&lt;br /&gt;Un miliardo di euro è la stima del possibile recupero attraverso queste  misure,  risorse utili al Paese per un sostegno alle politiche abitative  pubbliche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-7843155706276079315?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/7843155706276079315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/06/comunicato-stampa-roma-16-giugno-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/7843155706276079315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/7843155706276079315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/06/comunicato-stampa-roma-16-giugno-2010.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-8762651769977135256</id><published>2010-05-05T11:18:00.001+02:00</published><updated>2010-05-05T11:18:46.664+02:00</updated><title type='text'>Crescono del 18,74% gli sfratti in Puglia nel 2009: SICeT Cisl di Puglia, occorrono misure urgenti per i ‘senza tetto’</title><content type='html'>Se il 2008 è stato l’anno  che ha fatto registrare una vera e propria esplosione degli sfratti per  morosità in Puglia, nel 2009, dai primi dati diffusi dal servizio  statistico del ministero degli Interni, la tendenza si attesta verso una  ulteriore crescita dei provvedimenti di sfratto pari al 18,74% contro  una media nazionale del 17,58% .&lt;br /&gt;A livello provinciale la variazione  rispetto all’anno precedente&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; vede la provincia di Foggia influenzata  negativamente da un + 111,81%&lt;/span&gt;, Bari l’8,50%, Lecce e Taranto  rispettivamente + 4,53% e + 18,64%, mentre solo la provincia di Brindisi  fa registrare un meno 24,49% a causa del record negativo di sfratti nel  2008.&lt;br /&gt;Tra le regioni meridionali la Puglia si colloca tra le prime  posizioni per numero di sfratti preceduta solo dalla Basilicata (+  20,31%). Mentre al Sud la Campania segna un + 10,75%, la Calabria +3,25%  e la Sicilia + 11,29%.&lt;br /&gt;Altro dato inquietante riguarda le richieste  di esecuzioni degli sfratti che in Puglia sono aumentati del 47%.&lt;br /&gt;“Per  il SICeT Cisl di Puglia – secondo il Segretario generale, Paolo  Cicerone – occorre, come più volte denunciato, che Governo e Regione,  insieme ad una politica abitativa finalizzata a soddisfare le esigenze  di lavoratori, pensionati, immigrati e giovani, producano provvedimenti  mirati alla morosità incolpevole per contrastare efficientemente il  dilagare di chi resta senza un tetto”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-8762651769977135256?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/8762651769977135256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/05/crescono-del-1874-gli-sfratti-in-puglia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/8762651769977135256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/8762651769977135256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/05/crescono-del-1874-gli-sfratti-in-puglia.html' title='Crescono del 18,74% gli sfratti in Puglia nel 2009: SICeT Cisl di Puglia, occorrono misure urgenti per i ‘senza tetto’'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-3607413008488633827</id><published>2010-03-01T11:05:00.000+01:00</published><updated>2010-03-01T11:06:13.741+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>BAGNASCO IN VISITA ALLA MENSA DEI POVERI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Immigrati, accoglienza nel rispetto delle&lt;br /&gt;regole»&lt;br /&gt;L'integrazione «è un processo insito nel Vangelo e nella fraternità cristiana» ma, per essere attuato&lt;br /&gt;al meglio, esige «educazione e rispetto delle regole, dei principi, della sicurezza e dell’ordine». Ad&lt;br /&gt;affermarlo l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, ieri mattina&lt;br /&gt;a Genova, in occasione dell’avvio della campagna "Zero poverty" promossa da Caritas Europa in&lt;br /&gt;collaborazione con le Caritas nazionali. «L’integrazione - ha aggiunto - comporta diritti e doveri da&lt;br /&gt;tutte le parti» e «la carità evangelica è andare incontro a chi ha bisogno, nel rispetto delle regole,&lt;br /&gt;dei principi, della sicurezza e dell’ordine». Rispondendo ad una domanda in merito ai disordini di&lt;br /&gt;sabato sera in via Padova a Milano, il cardinale ha citato l’esempio dei numerosi centri&lt;br /&gt;d’accoglienza ecclesiali nei quali «si viene accolti», si trovano «una parola buona, accoglienza,&lt;br /&gt;fraternità ed un pasto, ma ci sono anche delle regole». «Questo - ha affermato - è educativo e mi&lt;br /&gt;pare che sia l’esempio di quello che è un processo inevitabile, necessario e irrinunciabile&lt;br /&gt;d’integrazione».&lt;br /&gt;Certo, ha aggiunto il presidente della Cei, «le condizioni di povertà e di miseria non aiutano la&lt;br /&gt;convivenza perché possono acuire paure, aspettative e reazioni» e, tra queste condizioni,&lt;br /&gt;l’emergenza abitativa è al primo posto, assieme al lavoro. «Il problema della casa - ha affermato&lt;br /&gt;ancora il porporato - è un problema crescente» e rappresenta «un’emergenza a cui bisogna dare&lt;br /&gt;assolutamente una risposta urgente, sia per quanto riguarda gli alloggi disponibili, che spesso ci&lt;br /&gt;sono ma sono vuoti, sia per quanto riguarda gli affitti». Affitti, che troppe volte, sono "stratosferici".&lt;br /&gt;«Ci sono famiglie - ha proseguito - che non riescono, e non possono oggettivamente pagare certi&lt;br /&gt;affitti» e in simili circostanze «non è possibile pretendere il pagamento, soprattutto quando la&lt;br /&gt;proprietà è di enti pubblici».&lt;br /&gt;In merito alla campagna "Zero poverty", lanciata dalla Caritas, per far conoscere la povertà e per&lt;br /&gt;rendere consapevoli che l’esclusione sociale non è un destino ineluttabile, il cardinale Bagnasco&lt;br /&gt;ha spiegato che si tratta di «una iniziativa per sollecitare le autorità europee ed i singoli Stati&lt;br /&gt;membri al fine di attivare politiche sempre più incisive, concrete ed efficaci per il tema della&lt;br /&gt;povertà». Tra gli obiettivi, infatti, vi sono quello di dimezzare, entro il 2015, il numero di minori che&lt;br /&gt;vivono in condizione di povertà, garantire a tutti un minimo di protezione sociale, aumentare la&lt;br /&gt;fornitura di servizi sociali e sanitari e garantire un lavoro decoroso a tutti.&lt;br /&gt;Proprio per testimoniare la vicinanza della Chiesa a coloro che si trovano in situazione di indigenza&lt;br /&gt;e marginalità, il porporato, nella duplice veste di arcivescovo di Genova e di presidente della Cei,&lt;br /&gt;ha condiviso il pranzo di ieri mattina con gli ospiti della mensa gestita dall’Auxilium ascoltando le&lt;br /&gt;loro storie e dialogando con loro. Il menù di ieri prevedeva pasta e fagioli, carne alla pizzaiola,&lt;br /&gt;frutta ed acqua. Unica eccezione rispetto al pranzo standard, è stato il dolce, un tartufo bianco,&lt;br /&gt;gentilmente offerto per l’occasione da uno dei fornitori abituali della mensa.&lt;br /&gt;Durante la presentazione sono stati presentati anche alcuni dati raccolti dall’Osservatorio&lt;br /&gt;diocesano delle povertà e delle risorse. Secondo le ultime stime il 65% delle erogazioni della&lt;br /&gt;diocesi di Genova in aiuto alle persone ha riguardato nel 2009 le spese per la casa e per la sua&lt;br /&gt;gestione, mentre si è abbassata a 45 anni l’età media delle persone senza una dimora. Lo scorso&lt;br /&gt;anno anno, inoltre, si sono rivolte ai centri di ascolto vicariali 5.702 persone per la maggior parte&lt;br /&gt;(80%) donne. Tra coloro che hanno chiesto aiuto il 50% sono italiani. Solo l’Auxilium segue&lt;br /&gt;annualmente oltre 1000 persone (522 sono senza fissa dimora) con un aumento medio annuale di 160 unità.&lt;br /&gt;Adriano Torti&lt;br /&gt;AVVENIRE, 16 FEBBRAIO 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-3607413008488633827?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/3607413008488633827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/03/bagnasco-in-visita-alla-mensa-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/3607413008488633827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/3607413008488633827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/03/bagnasco-in-visita-alla-mensa-dei.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-1007365446803582502</id><published>2010-02-25T09:18:00.000+01:00</published><updated>2010-02-25T09:19:25.583+01:00</updated><title type='text'>Piani di Riqualificazione delle Periferie e politiche abitative. CGIL CISL UIL ai Comuni di Capitanata: “Procedere con la concertazione per cantierizz</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font: 8pt Georgia;"&gt;&lt;em&gt;lunedì 15  febbraio 2010&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Accelerare i tempi per attuare i  PIRP in Capitanata”. CGIL CISL e UIL provinciali chiedono alle  Amministrazioni Comunali della provincia di Foggia che hanno  sottoscritto gli accordi di programma di riqualificazione delle  periferie urbane (PIRP), di accelerare i tempi per arrivare quanto prima  all’apertura dei cantieri e sollecitano gli Enti ritardatari a  completare le procedure per giungere anch’essi alla definizione dei  progetti presentati e già approvati dalla Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Piani  Integrati di Riqualificazione delle Periferie sono stati finanziati con  la legge regionale del Piano Casa e con i fondi FERS. “Si tratta di un  primo risultato positivo – evidenziano le segreterie territoriali CGIL,  CISL e UIL - scaturito dalla concertazione tra organizzazioni sindacali e  governo regionale che mira, da un lato, alla spendibilità delle risorse  disponibili per creare nuove opportunità di lavoro e, dall’altro, a  rendere vivibili le periferie degradate”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In provincia di  Foggia, i Comuni che hanno sottoscritto gli accordi con la Regione  Puglia sono: Foggia, Torremaggiore, Biccari, Ascoli Satriano, Troia,  Candela, Manfredonia, Ortanova, Stornarella, Carlantino. Per gli altri  Enti con progetti PIRP approvati (tra cui Cerignola, San Severo, Lucera,  Sannicandro, San Giovanni Rotondo, Zapponeta, Stornara) la  sottoscrizione potrà avvenire appena completata la documentazione  richiesta dalla Regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Segretari confederali di CGIL, CISL e  UIL, Salvatore Castrignano, Carla Costantino, Sante Ruggiero,  evidenziano “la necessità di procedere con speditezza alle procedure  d’appalto da parte dei Comuni assegnatari dei finanziamenti. In questa  direzione, è fondamentale – sottolineano i Segretari provinciali –  attivare preventivamente, con le relative Amministrazioni comunali, gli  specifici tavoli di concertazione, finalizzati alla migliore definizione  delle modalità di esecuzione dei PIRP ed al rispetto dei prioritari  bisogni sociali, urbanistici, ambientali delle comunità interessate”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo  i sindacati confederali di Capitanata, “è indispensabile promuovere e  sostenere politiche di housing sociale con iniziative di risanamento e  rilancio urbanistico, che dovranno consentire ai Comuni una  disponibilità di un numero adeguato di alloggi da destinare ai meno  abbienti”. Inoltre, le organizzazioni sindacali, sottolineano che, “da  parte degli Enti Locali, dovrà essere data la massima attenzione, come  previsto dalle norme, alla valutazione dell’idoneità delle imprese che  andranno ad eseguire le opere, sia a tutela dei lavoratori impiegati,  che contro ogni forma di lavoro illegale e per la sicurezza”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-1007365446803582502?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/1007365446803582502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/02/piani-di-riqualificazione-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/1007365446803582502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/1007365446803582502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/02/piani-di-riqualificazione-delle.html' title='Piani di Riqualificazione delle Periferie e politiche abitative. CGIL CISL UIL ai Comuni di Capitanata: “Procedere con la concertazione per cantierizz'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-4435878762535826820</id><published>2010-01-25T09:47:00.001+01:00</published><updated>2010-01-25T09:47:55.381+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sicet.it/pages/pop_up.htm"&gt;Aperto il tesseramento per l'anno 2010&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-4435878762535826820?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/4435878762535826820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/01/aperto-il-tesseramento-per-lanno-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/4435878762535826820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/4435878762535826820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2010/01/aperto-il-tesseramento-per-lanno-2010.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-780004550720665796</id><published>2009-11-25T19:05:00.001+01:00</published><updated>2009-11-25T19:05:57.606+01:00</updated><title type='text'>DOCUMENTO CONCLUSIVO CONSIGLIO GENERALE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Roma, 24 novembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;p class="data" style="text-align: justify; line-height: 200%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il  Consiglio Generale del Sicet, riunito a Roma il 24 novembre 2009, ascoltata la  relazione del Segretario Generale, Guido Piran, la approva con l’arricchimento  dei contributi dell’ampio dibattito.&lt;br /&gt;Il Consiglio Generale constata la totale assenza di sostegno economico e  finanziario da parte dello Stato al comparto abitativo pubblico, nonostante le  gravi conseguenze economiche e sociali della crisi stiano colpendo con  particolare virulenza le fasce più deboli della popolazione che vive in affitto.&lt;br /&gt;Al contrario, la legge finanziaria per il 2010 prosegue nella riduzione delle  risorse del Fondo di sostegno all’affitto, che dalla sua introduzione (anno  1999) ha visto dimezzare le somme stanziate rappresentando, attualmente, l’unico  ammortizzatore sociale del caro affitti.&lt;br /&gt;Mentre è all’ordine del giorno del Governo la possibilità di indirizzare  risorse, quelle poche disponibili, alla rendita immobiliare attraverso la  modifica dell’imposizione fiscale sui redditi da locazione (cedolare secca)  senza nessuna previsione di detrazioni fiscali per gli inquilini.&lt;br /&gt;Il Consiglio Generale del Sicet ritiene necessari ed urgenti la promulgazione di  un insieme di provvedimenti legislativi ed economici a favore gli inquilini. In  particolare un nuovo regime delle locazioni private che preveda un unico sistema  contrattuale a canone concertato, in cui lo Stato favorisca la contrattazione  tramite forti convenienze fiscali a favore dei proprietari e degli inquilini.&lt;br /&gt;In questo senso il Consiglio Generale del Sicet decide di sostenere attivamente  tutte le iniziative di mobilitazione della Cisl per la riforma fiscale che si  svolgeranno nei territori a partire dal 27 novembre prossimo.&lt;br /&gt;In particolare il Consiglio Generale Sicet, condividendo l’obiettivo della Cisl  di introdurre nuove misure fiscali a sostegno della famiglia, ritiene necessario  rivendicare efficaci azioni di contrasto al caro affitti che pesa notevolmente  sul reddito dei lavoratori e dei pensionati.&lt;br /&gt;Il Consiglio Generale del Sicet nel denunciare le conseguenze antisociali  prodotte dalla fortissima evasione ed elusione fiscale nel Paese, che ammonta ad  un quinto della ricchezza prodotta, propone l’introduzione della tracciabilità  nei pagamenti dei canoni di locazione, con modalità che provochino un conflitto  di interessi tra le parti, ciò è attuabile attraverso una congrua detrazione dal  reddito degli inquilini dei fitti pagati, tale da rendere conveniente  l’emersione del nero e recuperare risorse da indirizzare alle politiche  abitative pubbliche.&lt;br /&gt;Alla luce dell’importante convegno organizzato dal Sicet a Napoli, in occasione  della Giornata Internazione dell’Inquilino, il Consiglio Generale del Sicet  ritiene urgente per le regioni meridionali l’avvio di interventi di coesione  sociale, che contengano programmi di ampliamento dell’offerta abitativa di  edilizia sovvenzionata, recuperando patrimonio tramite programmi di  riqualificazione e rigenerazione delle periferie urbane sostenuti dai fondi  europei e dai fondi aree sottoutilizzate. Tali investimenti oltre all’impatto  sociale avrebbero una rilevante funzione anti crisi.&lt;br /&gt;Il Consiglio Generale del Sicet ritiene indispensabile sviluppare sinergie  comuni con la Cisl, anche in continuità con la manifestazione nazionale  confederale del 10 ottobre u.s. al fine di rimuovere derive xenofobe e razziste  che discriminano sull’accesso all’welfare abitativo dei cittadini  extracomunitari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="data" style="line-height: 200%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;APPROVATO  ALL’UNANIMITA’&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-780004550720665796?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/780004550720665796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/11/documento-conclusivo-consiglio-generale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/780004550720665796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/780004550720665796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/11/documento-conclusivo-consiglio-generale.html' title='DOCUMENTO CONCLUSIVO CONSIGLIO GENERALE'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-5411178968894626249</id><published>2009-11-13T11:34:00.002+01:00</published><updated>2009-11-13T11:36:22.028+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Sv02ioiet1I/AAAAAAAAABA/ApMZ5NJQOrE/s1600-h/logo%2Btesto%2Bcisl%2Biut+2+%28HQ%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 249px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Sv02ioiet1I/AAAAAAAAABA/ApMZ5NJQOrE/s400/logo%2Btesto%2Bcisl%2Biut+2+%28HQ%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403535096539952978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sicet.it/pages/varie/09-11-10_articolo_Avvenire_piran.pdf"&gt;L'articolo pubblicato sull' Avvenire del Segretario Generale SICET Nazionale sull'emergenza casa&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-5411178968894626249?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/5411178968894626249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/11/larticolo-pubblicato-sull-avvenire-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/5411178968894626249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/5411178968894626249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/11/larticolo-pubblicato-sull-avvenire-del.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Sv02ioiet1I/AAAAAAAAABA/ApMZ5NJQOrE/s72-c/logo%2Btesto%2Bcisl%2Biut+2+%28HQ%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-8919629398451013289</id><published>2009-09-10T10:59:00.000+02:00</published><updated>2009-09-10T11:00:14.724+02:00</updated><title type='text'>5 ottobre 2009 - Giornata internazionale degli inquilini</title><content type='html'>&lt;p class="data" style="text-align: justify; line-height: 200%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lo  IUT (Unione Internazionale degli Inquilini), alla quale il Sicet aderisce,  organizza per il prossimo lunedì 5 ottobre 2009 &lt;b&gt;"La giornata&lt;/b&gt; &lt;b&gt; internazionale degli Inquilini e dell'Ambiente"&lt;/b&gt; che vedrà iniziative di  sensibilizzazione, al grave problema abitativo in tutto il mondo.&lt;br /&gt;Gli eventi principali saranno:&lt;br /&gt;a livello internazionale, un convegno al Parlamento Europeo di Brusseles dal  titolo &lt;b&gt;"Affrontare la crisi finanziaria con un nuovo piano di affitto  sostenibile"&lt;/b&gt; con la partecipazione di istituzioni e parti sociali di tutto  il mondo, dove è previsto anche un intervento del Sicet;&lt;br /&gt;in Italia, a Napoli, un momento di dibattito sul tema &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; "Per superare il disagio abitativo nel Mezzogiorno: edilizia pubblica,  riqualificazione dei quartieri, rilancio dell'economia" &lt;/b&gt;con interventi degli  amministratori regionali, della Cisl e del Sicet.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-8919629398451013289?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/8919629398451013289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/09/5-ottobre-2009-giornata-internazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/8919629398451013289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/8919629398451013289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/09/5-ottobre-2009-giornata-internazionale.html' title='5 ottobre 2009 - Giornata internazionale degli inquilini'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-2469042003888629128</id><published>2009-09-04T18:25:00.002+02:00</published><updated>2009-09-04T18:27:27.769+02:00</updated><title type='text'>Variazione negativa dell’indice Istat di Luglio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sicet.it/images/testata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 760px; height: 100px;" src="http://www.sicet.it/images/testata.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Il SICET precisa il  concetto di ”aggiornamento”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;Nei giorni passati è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale da parte  dell’Istat, l’indice dei prezzi al consumo per il periodo luglio 2008 – luglio  2009 che è stato negativo: (- 0,1%). Questo andamento deflattivo si è ora  verificato per la prima volta da quando sono state introdotte norme per il  periodico aggiornamento dei canoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;b&gt;Nel dibattito sull’applicazione della variazione  avanziamo alcune nostre considerazioni.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Preliminarmente è necessario ribadire che con l’abrogazione dell’art. 24 della  legge 27 luglio 1978 n. 392 (l’equo canone) che disciplinava nel dettaglio,  tempi e modi per l’aggiornamento annuale degli affitti, nei nuovi contratti  liberi stipulati ai sensi dell’art. 2, comma 1 della legge 9 dicembre 1998 n.  431 (della durata di anni 4+4) l’aggiornamento diventa una facoltà delle parti.&lt;br /&gt;Per essere fatta valere tale abrogazione deve essere disciplinata nel contratto.&lt;br /&gt;In assenza di specifica pattuizione nulla è dovuto per eventuali variazioni  degli indici Istat.&lt;br /&gt;Per i contratti liberi, quindi, la questione va affrontata in via particolare  muovendo dal contenuto delle specifiche pattuizioni intervenute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, per le altre tipologie:&lt;br /&gt;- contratti ad uso abitativo concordati, ai sensi dell’art.2, comma 3 della  legge 431/98 (della durata di anni 3+2);&lt;br /&gt;- contratti stipulati ai sensi delle precedenti normative;&lt;br /&gt;- contratti di locazione ad uso diverso&lt;br /&gt;è previsto, dalle norme, dai tipi contrattuali e dagli accordi territoriali,  l’aggiornamento del canone nelle percentuali stabilite sulla base delle  variazioni accertate dall’ISTAT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Da una analisi lessicale del termine usato dal  legislatore&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non ci pare che sussistano molti dubbi sulla volontà di ancorare il canone di  locazione ad un andamento economico da accertare a cura dell’Istituto di  Statistica sulle variazioni dei prezzi al consumo di un paniere di beni e  servizi. Il concetto di aggiornamento ha in sé il significato di variazione, e  cioè non solo ed esclusivamente nel senso dell’aumento. Se fosse stato solo  questo il volere del legislatore, non si sarebbe utilizzato il termine  aggiornamento (che implica il mantenimento di un valore in funzione  dell’andamento generale ed al variare dei tempi) bensì semplicemente quello di  aumento annuale del canone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Art. 32 della legge 392/78&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo articolo della legge prevede l’aggiornamento del canone per le locazioni  ad uso diverso e disciplina l’ipotesi di una variazione che possa essere  positiva o negativa. Tant’è che solo per le variazioni in aumento è posto il  limite all’aggiornamento che non potrà essere superiore al 75% dell’indice.  Questa lettura potrebbe indurci a ritenere l’ipotesi che tale misura di  riduzione dell’indice, al 75%, non si debba applicare nella fattispecie di  variazioni deflattive come quella di luglio. A nostro parere è anche da  sottolineare il principio di uguaglianza che dovrebbe guidare  nell’interpretazione della norma. Anche in ragione di una interpretazione  costituzionalmente orientata dovrebbero essere applicati sia gli incrementi  determinati dall’inflazione che le riduzioni dovute alla deflazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Art. 6, comma 6 della legge 431/98&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;Altro riferimento utile sulle variazioni dell’indice Istat è anche  l’art. 6, comma 6 della legge 431/98, in cui si prevede che durante i periodi di  sospensione delle esecuzioni nelle procedure di sfratto, i conduttori sono  tenuti a corrispondere il canone, al quale si applicano automaticamente ogni  anno gli aggiornamenti in misura pari al 75% della variazione ISTAT, l’importo  poi viene maggiorato del 20%. Anche in questa fattispecie ci pare inequivocabile  la ratio del legislatore di conferire al corrispettivo la natura di una sorta di  debito di valore, che così come viene rivalutato, ben dovrà essere devalutato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Beneficio economico per l’inquilino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;In conclusione: i canoni sono da aggiornare in riduzione.&lt;br /&gt;Un ulteriore problema applicativo da rilevare è rispetto alla procedura di  aggiornamento del canone. La sua automaticità oppure la necessità di una  comunicazione scritta. Questo dipende in modo dettagliato e specifico dal tenore  della clausola contrattuale. In ogni caso deve essere valutato correttamente  anche il beneficio economico per l’inquilino derivante dalla riduzione del  canone per evitare che ad esempio i costi siano superiori ai benefici. Si  suggerisce in ogni caso la formulazione di una richiesta di aggiornamento del  canone in riduzione con comunicazione da inviare anche nel caso di aggiornamento  automatico.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Per maggiori informazioni potete contattare la  sede del SICET di Foggia&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-2469042003888629128?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/2469042003888629128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/09/variazione-negativa-dellindice-istat-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2469042003888629128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2469042003888629128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/09/variazione-negativa-dellindice-istat-di.html' title='Variazione negativa dell’indice Istat di Luglio 2009'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-1924550570673801105</id><published>2009-07-22T19:15:00.003+02:00</published><updated>2009-07-22T19:18:25.721+02:00</updated><title type='text'>FACEBOOK</title><content type='html'>Anche il SICeT di Foggia entra in Facebbok, uno dei social network più famosi del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione agli utenti avviene in molteplici modi; quello di entrare in un mondo così popolato permetterà di dare informative, consigli e soluzioni a chi riterrà opportuno attingere alle competenze degli operatori del SICeT di Foggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona navigazione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-1924550570673801105?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/1924550570673801105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/07/facebbok.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/1924550570673801105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/1924550570673801105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/07/facebbok.html' title='FACEBOOK'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-2250806379649740379</id><published>2009-07-21T19:11:00.000+02:00</published><updated>2009-07-21T19:12:20.723+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA del 21/07/09</title><content type='html'>&lt;h2 style="font-weight: normal; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Piano Casa del Governo - Il SICET: non incontra la domanda, serve una  risposta diversa, con più edilizia residenziale pubblica&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Sarebbe una manna avere 100 mila alloggi di  edilizia residenziale pubblica in 5 anni ma purtroppo non sarà così”. Questo il  commento di &lt;b&gt;Guido Piran Segretario Generale del SICET&lt;/b&gt; alla firma del DPCM  sul Piano Casa, da parte del Presidente del Consiglio Berlusconi. Continua &lt;b&gt;il  Segretario del SICET&lt;/b&gt;: “il Piano non è quello degli ampliamenti in edilizia  bensì l’avvio di un percorso finanziario che costituendo un sistema di fondi  immobiliari, a livello nazionale e regionale, assieme ad agevolazioni  urbanistiche, edilizie e fiscali allo scopo di immettere sul mercato un’offerta  in affitto a canoni di mercato e abitazioni destinante alla vendita. Un insieme  di prodotti immobiliari di cui il mercato già abbonda e che non riesce a  collocare. Il fallimento di molte società del settore ne è un esempio, i dati  sull’invenduto un altro ”. &lt;b&gt;Piran &lt;/b&gt;ricorda che il peggioramento delle  condizioni economiche nel Paese colpisce duramente chi vive in affitto. “Il  Governo fa altro rispetto ciò che serve. E’ urgente dare una soluzione al  milione di famiglie che vive nella precarietà abitativa. 650 mila richieste di  casa pubblica, 150 mila sfratti e 350 mila domande di contributo nelle  locazioni. Sono anziani, monoreddito, giovani ed immigrati”. La strada da  intraprendere difficilmente può essere quella di un superamento del modello di  welfare abitativo basato sull’edilizia pubblica a canone sociale passando ad un  sistema di società immobiliari finalizzate all’investimento finanziario che non  ha alcun nesso con la domanda sociale della casa.“Chiediamo con forza” conclude &lt;b&gt;il Segretario del SICET che il Governo&lt;/b&gt;, prima di partire con gli  strumenti operativi del Piano: gli accordi di programma, apra un confronto  coinvolgendo i Sindacati, le Regioni, i Comuni e gli ex IACP”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-2250806379649740379?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/2250806379649740379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/07/comunicato-stampa-del-210709.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2250806379649740379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2250806379649740379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/07/comunicato-stampa-del-210709.html' title='COMUNICATO STAMPA del 21/07/09'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-6377660701699695196</id><published>2009-07-03T17:44:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T17:45:41.885+02:00</updated><title type='text'>IN ITALIA C’E’ FAME DI CASE MA 5 MILIONI SONO VUOTE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;articolo di Guido Piran, Segretario Generale Sicet&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; pubblicato sul quotidiano "Avvenire" del 3 luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre più case senza persone e sempre più persone senza casa. Sembra un  paradosso ma in Italia la situazione abitativa è questa con oltre 5 milioni di  alloggi vuoti. Negli ultimi 10 anni si è costruito molto nel settore  residenziale ma allo stesso tempo sono aumentanti a livelli preoccupanti le  famiglie che stanno perdendo l’alloggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo 30 giugno era prevista, slittata al 31-12-2009 la scadenza  dell’ultima proroga sugli sfratti: l’ennesima di una lunga serie. Questa  riguarda esclusivamente gli inquilini più deboli e solo per i provvedimenti per  finita locazione che rappresentano il 10% del totale. Questo sistema di tutela  non opera in tutto il Paese ma solo nei comuni capoluogo di provincia, in quelli  confinati con più di 10 mila abitanti ed in quelli definiti ad alta tensione  abitativa. I soggetti deboli per il blocco sono le famiglie con reddito  imponibile inferiore a 27 mila euro annui con la presenza di  ultrasessantacinquenni, invalidi, malati terminali portatori di handicap e  nuclei con figli a carico. Durante la sospensione gli inquilini oltre al canone  debbono pagare anche una maggiorazione del 20%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi dati del Viminale di analisi del problema, ancora parziali mancando  all’appello ancora molti provvedimenti, segnano una forte crescita del fenomeno.  Nel 2008 gli sfratti convalidati sono stati quasi 54 mila, il 17% in più  rispetto al 2007. Quelli eseguiti: 25 mila con + 11% in più e le richieste di  esecuzione salite del 26% sono quasi 140 mila. Purtroppo a parere del SICET  questi dati già drammatici sono destinati a salire ancora per il 2009 con una  stima tra il 20 e il 30%. Analizzando alcune città. A Venezia, gli sfratti  emessi salgono del 261%. In Emilia, Modena vede un + 50% delle richieste di  esecuzione. Mentre a Roma il medesimo dato tocca quota 53 mila che segna un +  171%. Dati preoccupanti a Napoli con 1800 esecuzioni di sfratto e la Puglia dove  l’emergenza è più marcata con aumenti a tre cifre. Palermo e Catania ai primi  posti in Sicilia con rispettivamente 1700 e 2400 sfratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fenomeno della morosità è il risultato dell’assenza di politiche  strutturali ai vari livelli istituzionali sull’offerta abitativa e la continua  introduzione di norme contingenti ed emergenziali ha solo spostato in avanti il  problema complessivo della casa senza, salvo qualche sporadico tentativo,  affrontarlo in maniera strutturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti la questione degli sfratti deve essere analizzata in un contesto più  generale che riguarda complessivamente la questione abitativa. Il quadro è  legato al fortissimo differenziale tra la domanda di un alloggio da parte delle  famiglie più deboli del Paese sul piano economico e l’offerta attuale,  completamente slegata da queste dinamiche, essendo ancorata esclusivamente alle  richieste di rendimento che ha il mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi sono quelli dell’edilizia pubblica in cui si va a collocare la  domanda di alloggi dei nuclei più deboli 650 mila ogni anno e la cronica assenza  di risposta. Gli affitti privati che presentano un modello duale  liberistico-contrattuale dove le condizioni normative e di convenienza fiscale  fanno prevalere il primo. Ed è in questo settore che sono rappresentate le  maggiori disfunzioni del sistema dove, nello sfratto, è assente qualsiasi  modello di accompagnamento sociale. Gli inquilini sfrattati vengono lasciati a  se stessi, salvo pochi fortunati in cui il comune abbia le condizioni di trovare  una soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella crisi è cresciuta l’incidenza dell’affitto sul reddito delle famiglie che  nelle città metropolitane vede una percentuale che va tra il 50 e il 70% e  conseguentemente lo strumento del fondo sostegno per la locazione è sempre più  inefficace. I motivi sono legati ad una fortissima riduzione dell’intervento  statale che in 10 anni ha visto dimezzare i finanziamenti. Ma anche il ruolo di  comuni e regioni, tranne qualche caso virtuoso come quello Lombardo, ha visto  questi enti assenti nel cofinanziare il sistema, oltre a tempi di erogazione  biblici, in ritardo di parecchi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione complessiva degli sfratti e del sistema dell’affitto penalizza  pesantemente le famiglie italiane. Ricordando che nel settore dell’affitto sono  collocate quelle con i redditi più bassi: oltre il 66% ha un reddito familiare  inferiore a 20 mila euro annui. La morosità aumenta in un sistema di mercato che  negli ultimi 10 anni ha visto crescere i canoni del 135%. Con un canone medio  per una locazione in essere di 750 euro mese e una richiesta media del mercato  di 1.150 euro mese.&lt;br /&gt;Ma il problema della casa e i redditi in forte diminuzione stanno penalizzando  in particolare i giovani e gli anziani. Per i primi, con le difficoltà  nell’entrata nel mercato del lavoro, non è ipotizzabile una casa in proprietà.  Ma il caro affitti non gli consente poi di costruirsi un progetto di vita  autonomo dai genitori, attraverso una nuova famiglia, ma nemmeno di realizzarsi  sul piano professionale, in quanto nei territori a maggior disponibilità di  occupazione, i canoni raggiungono livelli pari o di poco inferiori ai salari  percepiti. Per la media dei pensionati l’affitto poi rappresenta la maggior  difficoltà, impedendo loro di poter condurre una vita serena e dignitosa.  Moltissimi gli anziani che ogni giorno si trovano con il dilemma tra risparmiare  per l’affitto o poter acquistare la spesa. Lo sfratto rappresenta per loro  sempre un dramma che anche nel caso di soluzione li segna per il futuro. Ma  anche per le famiglie in crisi che si separano la casa è una difficoltà  insormontabile con la necessità di riuscire a trovare per il coniuge non  assegnatario una abitazione accessibile al reddito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La motivazione principale dello sfratto si è completamente rovesciata negli  ultimi 10 anni. Dalla necessità del proprietario e dalla finita locazione si è  passati oggi alla quasi totalità per morosità. Su questo fenomeno è necessario  che Governo e Parlamento si interroghino per comprendere la trasformazione  avvenuta, con un mercato dell’affitto non regolato che ha impoverito oltre 5  milioni di famiglie italiane e che oggi con la crisi non sono in grado di poter  pagare gli affitti privati richiesti. Ed è su questo che oggi bisogna  intervenire. Non basta solo una proroga degli sfratti che sposti ancora una  volta il problema di sei o dodici mesi e solo per qualche migliaio di famiglie  indigenti e malate. Intervenire seriamente significa che in una fase eccezionale  dell’economia servono anche negli sfratti misure eccezionali. La proroga deve  essere allargata anche alla morosità altrimenti non serve a nulla. Vanno poi  programmati interventi strutturarli sulle politiche abitative. Per ridurre gli  sfratti serve una nuova legge sulle locazioni private che abbia come modalità  contrattuale quella del canone concordato. Accompagnata dalla detrazione del 50%  del canone per l’inquilino, con una fiscalità di vantaggio per il proprietario  attraverso una tassazione unica dei redditi da locazione. Deve poi essere  allargata l’offerta delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica con un  programma pluriennale, iniziando dall’immediato trasferimento alle regioni e ai  comuni dei fondi per l’emergenza abitativa per gli sfrattati: i 550 milioni di  euro previsti nel 2007 con la legge 9, che efficacemente coniugava sospensione  dei provvedimenti e programmazione delle soluzioni abitative. Serve anche una  inversione al taglio dei contributi per l’affitto con una dotazione di almeno  500 milioni di euro.&lt;br /&gt;Solo una serie di misure di contrasto al disagio abitativo come quelle indicate  potrà permettere al Paese di non dover discutete tra sei mesi ancora di una  proroga degli sfratti e iniziare a superare l’emergenza abitativa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-6377660701699695196?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/6377660701699695196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/07/in-italia-ce-fame-di-case-ma-5-milioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6377660701699695196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6377660701699695196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/07/in-italia-ce-fame-di-case-ma-5-milioni.html' title='IN ITALIA C’E’ FAME DI CASE MA 5 MILIONI SONO VUOTE'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-4894303586242171966</id><published>2009-06-19T17:56:00.005+02:00</published><updated>2009-06-19T18:10:18.488+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA - Sicet e Cisl: “Favorevoli alla vendita degli alloggi comunali, ma solo per finanziare nuova edilizia residenziale pubblica”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Sju336eT0CI/AAAAAAAAAA4/URb-G-fp_TA/s1600-h/testa_cisl.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 229px; height: 84px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Sju336eT0CI/AAAAAAAAAA4/URb-G-fp_TA/s400/testa_cisl.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349071153649668130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sicet.it/images/logo_n.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 121px; height: 113px;" src="http://www.sicet.it/images/logo_n.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Foggia, 19 giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;“La  vendita degli alloggi del comune di Foggia è un’iniziativa positiva, ma non può  essere l’occasione per consentire, come ipotizzato dal CDA della società “Foggia  cartolarizzazione”, l’ingresso di nuova finanza nelle casse comunali”. E’ quanto  affermano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angelo Sgobbo, segretario territoriale del Sicet (Sindacato Inquilini  Casa e Territorio), e Carla Costantino, segretario territoriale della CISL&lt;/span&gt;, in  merito all’annuncio, dato dal comune capoluogo (per la quarta volta in tre  anni), di avvio delle procedure di vendita degli alloggi di Edilizia  Residenziale Pubblica (ERP). A tal proposito, Sicet e Cisl di Foggia ribadiscono  ed ammoniscono al “rispetto dell’obbligo di legge che tale operazione sia  indirizzata a reinvestire il ricavato per la costruzione di nuovi alloggi  popolari, vista anche la notevole e crescente domanda abitativa”. Sicet e  CISL confermano quindi il proprio assenso “alla possibilità per gli inquilini  delle case comunali d’acquistare le abitazioni in cui vivono a prezzi inferiori  a quelli che il mercato oggi impone (il risparmio sarà del 30% del valore di  mercato dell’immobile). Soprattutto considerato – continuano i sindacati - il  momento delicato che il sistema economico sta attraversando, che ha  ulteriormente impoverito le fasce deboli della società, le quali non riescono  più ad accedere ai mutui casa, né possono permettersi fitti in esponenziale  aumento, come rilevato dall’incremento, nell’ultimo anno, delle procedure di  sfratto, che nella città di Foggia sono cresciute del 121%”. Pertanto, pur  accogliendo favorevolmente la vendita degli alloggi attraverso un canale di  sconti per chi abita questi alloggi, Sicet e Cisl di Foggia sono “fortemente  contrarie a destinare il ricavato della vendita dei circa 800 alloggi, per un  introito non inferiore a 40 milioni di euro, al risanamento di un bilancio  comunale sempre più in rosso. Si tratta - &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;secondo i segretari Sgobbo e  Costantino&lt;/span&gt; - di un operazione che la legge non consente, ed alla quale già  l’Assessore regionale all’Urbanistica ha negato l’assenso in altre occasioni. Lo  scenario di grande emergenza abitativa rende più necessario – rilevano Sicet e  Cisl di Foggia - un incremento del patrimonio di ERP e non di smobilitazione.  Vista la recente normativa e le risorse messe in campo dalla Regione Puglia –  concludono i sindacati - ci sono margini positivi, utilizzabili anche nel breve  periodo”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-4894303586242171966?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/4894303586242171966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/comunicato-stampa-sicet-e-cisl.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/4894303586242171966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/4894303586242171966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/comunicato-stampa-sicet-e-cisl.html' title='COMUNICATO STAMPA - Sicet e Cisl: “Favorevoli alla vendita degli alloggi comunali, ma solo per finanziare nuova edilizia residenziale pubblica”'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Sju336eT0CI/AAAAAAAAAA4/URb-G-fp_TA/s72-c/testa_cisl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-4332989708329761567</id><published>2009-06-19T11:15:00.002+02:00</published><updated>2009-06-19T11:17:50.799+02:00</updated><title type='text'>Interviste al Segretario Generale del SICET - Guido PIRAN</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sicet.it/images/testata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 760px; height: 100px;" src="http://www.sicet.it/images/testata.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-205a8bb0-006a-4aa5-9bf8-05fa6f9bbd8a-tg3.html?p=0"&gt;RAI TRE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it/radio1/laborsaelavita/archivio_2009/audio/laborsaelavita2009_06_18.ram"&gt;&lt;br /&gt;RADIO 1 - GR1 del 18/06/09&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-4332989708329761567?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/4332989708329761567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/interviste-al-segretario-generale-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/4332989708329761567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/4332989708329761567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/interviste-al-segretario-generale-del.html' title='Interviste al Segretario Generale del SICET - Guido PIRAN'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-341681276040541586</id><published>2009-06-17T17:16:00.000+02:00</published><updated>2009-06-17T17:17:09.683+02:00</updated><title type='text'>Dichiarazione di Guido Piran Segretario Generale SICET</title><content type='html'>&lt;span&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;“CASA: BOOM SFRATTI MOROSITA’ &lt;o p=""&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;SONO 140 MILA LE RICHIESTE DI ESECUZIONE  &lt;o p=""&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;E CON LA CRISI CRESCERANNO ANCORA”  !&lt;o p=""&gt;&lt;/o&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Dice &lt;b&gt;Guido Piran Segretario Generale del  sindacato inquilini della CISL &lt;/b&gt;commentando i dati provvisori del Ministero  dell’Interno sugli sfratti&lt;i&gt;. “La crisi  economica sta colpendo pesantemente le famiglie in affitto, uno dei segmenti  sociali più deboli. I loro redditi annui, per il 66% sono inferiori a 20 mila  euro, e quindi con il livello del caro affitti del mercato privato era  prevedibile una fortissima crescita degli sfratti per morosità che rappresenta  ormai l’unica motivazione dei provvedimenti”. &lt;/i&gt;Continua &lt;b&gt;Piran&lt;/b&gt; “&lt;i&gt;Le richieste di esecuzione hanno raggiunto  quota 140 mila. E’ un dato però destinato a crescere, visto che i dati del  Ministero dell’ Interno sono provvisori, mancando all’appello ancora molti  provvedimenti e non comprendendo tutte le città”. &lt;/i&gt;Una elaborazione del SICET  segnala che tra il 2007 e il 2008 i provvedimenti emessi sono cresciuti del 20%  mentre le richieste di esecuzione hanno visto un aumento del 30%. Gli sfratti  eseguiti in Italia nel 2008 sono stati 25 mila, oltre il 12% in più sull’anno  precedente, il 90% a causa della morosità .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Analizzando alcune città. A Venezia, gli sfratti emessi salgono del  261%. In Emilia, Modena vede un + 50% delle richieste di esecuzione. Mentre a  Roma il medesimo dato tocca quota 53 mila che segna un + 171%. Dati preoccupanti  a Napoli con 1800 esecuzioni di sfratto e la Puglia dove l’emergenza è più  marcata con aumenti a tre cifre. Palermo e Catania ai primi posti in Sicilia con  rispettivamente 1700 e 2400 sfratti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;i&gt;“Il 2009 sarà peggiore” &lt;/i&gt;&lt;b&gt;continua Il segretario del SICET&lt;/b&gt;&lt;i&gt; “dal nostro osservatorio prevediamo una  ulteriore crescita per i provvedimenti di sfratto, stimabile tra il 15 e il 20%  e tutta nel capitolo della morosità. Nel settore dell’affitto vivono le famiglie  italiane più deboli economicamente, quelle che negli anni del boom non sono  riuscite ad acquistare la casa e vedono una forte riduzione dei redditi precari”  .&lt;o p=""&gt;&lt;/o&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Per &lt;b&gt;Piran&lt;/b&gt;&lt;i&gt;: “l’occasione della prossima scadenza della  proroga degli sfratti del 30 giugno deve essere colta per comprendere anche la  morosità. Il problema poi, non deve essere solo rinviato di qualche mese, è  necessario che il Governo e il Parlamento intervengano con misure che riducano  questo dramma. Serve un fondo di contributi per l’affitto con più risorse e una  maggiore offerta di case di edilizia pubblica assieme ad una nuova legge sulle  locazioni private che riduca il costo degli affitti”.&lt;o p=""&gt;&lt;/o&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o p=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText2" align="justify"&gt;&lt;span&gt;Roma, 17 giugno 2009&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-341681276040541586?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/341681276040541586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/dichiarazione-di-guido-piran-segretario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/341681276040541586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/341681276040541586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/dichiarazione-di-guido-piran-segretario.html' title='Dichiarazione di Guido Piran Segretario Generale SICET'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-118740220125036210</id><published>2009-06-09T18:10:00.001+02:00</published><updated>2009-06-09T18:12:09.719+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Si6JluJJB0I/AAAAAAAAAAY/5qT1LQTm9iM/s1600-h/Sportello+626+CISL+Fg.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Si6JluJJB0I/AAAAAAAAAAY/5qT1LQTm9iM/s400/Sportello+626+CISL+Fg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345361088869893954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine per ingrandire&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-118740220125036210?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/118740220125036210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/118740220125036210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/118740220125036210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/blog-post.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_djvwFpyJqa4/Si6JluJJB0I/AAAAAAAAAAY/5qT1LQTm9iM/s72-c/Sportello+626+CISL+Fg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-9116106510208669465</id><published>2009-06-08T16:31:00.002+02:00</published><updated>2009-06-08T16:32:53.917+02:00</updated><title type='text'>Manifestazione nazionale indetta dalla FNP CISL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sicet.it/images/testata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 760px; height: 100px;" src="http://www.sicet.it/images/testata.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Il SICET aderisce  alla manifestazione nazionale&lt;br /&gt;indetta dalla FNP CISL&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;per l’11 giugno 2009 a Roma a Piazza del Popolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;condividendo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;• la necessità di un generale recupero dei redditi da pensione  sull’inflazione reale&lt;br /&gt;• la realizzazione di un sistema di welfare inclusivo rivolto in particolare  alle persone non autosufficienti&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il SICET individua all’interno  delle proprie strategie&lt;br /&gt;un particolare settore d’intervento&lt;br /&gt;&lt;u&gt;contro la non autosufficienza abitativa della popolazione anziana,&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;che può essere causata da:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;• Non autosufficienza economica;&lt;br /&gt;• Non autosufficienza psico-fisica conseguente a problemi di salute;&lt;br /&gt;• Inadeguata localizzazione dell’alloggio nel tessuto urbano;&lt;br /&gt;• Insufficiente accessibilità, fruibilità e funzionalità dell’alloggio in  relazione alle esigenze individuali o familiari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un’incisiva azione nei confronti della qualità abitativa, pur non essendo  risolutiva di tutti i complessi problemi della non autosufficienza, costituisce  un elemento qualificante dell’intervento politico e sindacale a favore degli  anziani.&lt;br /&gt;In particolare il SICET propone:&lt;br /&gt;- Di ridurre l’incidenza degli affitti sul reddito delle famiglie attraverso la  riforma della legge sulle locazioni private, attraverso un’unica tipologia  contrattuale a canone concordato, favorendo gli accordi territoriali con  premialità fiscali ai proprietari e detraibilità dell’affitto per gli inquilini;&lt;br /&gt;- Di aumentare lo stanziamento per il Fondo sostegno all’affitto fino a 500  Milioni di euro l’anno per aiutare le famiglie incapienti e in difficoltà  economica;&lt;br /&gt;- La regolazione in sede locale dell’utilizzo della forza pubblica nella  esecuzione di tutte le tipologie di sfratto garantendo il passaggio da casa a  casa;&lt;br /&gt;- Di aumentare la dotazione di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata a  canone sociale commisurato al reddito delle famiglie;&lt;br /&gt;- La realizzazione di un programma di interventi di rigenerazione urbana dei  quartieri popolari e delle periferie in crisi, per la riqualificazione  ambientale ed energetica, e la dotazione di servizi sociali, da realizzare con  il coinvolgimento della popolazione nella progettazione partecipata e  democratica.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il SICET si appella&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ai gruppi parlamentari, alle rappresentanze sociali,  alle associazioni del volontariato sociale, in particolare a quelle che agiscono  in difesa dei più poveri e degli anziani in difficoltà, affinché facciano  sentire la propria voce per modificare l’impostazione del Piano casa del  Governo, per impedire un’ulteriore cementificazione del territorio e indirizzare  le risorse alla soluzione delle problematiche economico/sociali collegate alla  non autosufficienza abitative della popolazione anziana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-9116106510208669465?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/9116106510208669465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/manifestazione-nazionale-indetta-dalla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/9116106510208669465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/9116106510208669465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/06/manifestazione-nazionale-indetta-dalla.html' title='Manifestazione nazionale indetta dalla FNP CISL'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-3053469024323549236</id><published>2009-05-28T18:01:00.003+02:00</published><updated>2009-05-28T18:02:50.640+02:00</updated><title type='text'>Intervento del Segretario Generale Sicet, Guido Piran, al XVI Congresso Nazionale Cisl</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sicet.it/images/logo_n.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 80px; height: 75px;" src="http://www.sicet.it/images/logo_n.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Vi parliamo di casa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  Vi parliamo di casa perché nel nostro Paese ci sono troppe case senza persone  e troppe persone senza casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia ci sono 380.000 abitazioni costruite negli ultimi 3 anni, o  attualmente in costruzione, che sono o resteranno vuote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coerentemente il governo fa un decreto per ingrandire le case grandi e poco  abitate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi parliamo di casa perché dall’ultimo congresso confederale ad oggi in Italia  sono state richieste 444.706 esecuzioni di sfratto e 187.378 famiglie sono state  sloggiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia 2.700.000 famiglie sono in difficoltà abitativa e 1.000.000 di  famiglie sono in grave emergenza alloggiativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi parliamo di casa perché nel nostro Paese chi perde la casa prima ha già perso  qualcos’altro: il lavoro, la salute, la famiglia……..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, perdendo la casa perde altri diritti: come il diritto all’energia, all’acqua,  all’informatica, alla privacy……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi parliamo di casa perché in Europa la prima ragione di esclusione sociale è la  povertà abitativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in Italia, da 10 anni non si stanziano risorse pubbliche per la politica  abitativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel nostro Paese, dove c’è il lavoro non ci sono le case a prezzo compatibile  con i redditi dei lavoratori, che per trovare lavoro devono lasciare la loro  casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi parliamo di casa perché nel nostro Paese le famiglie che si separano non  trovano case a prezzi accessibili, allo stesso modo non trovano case a prezzi  sostenibili i giovani che la famiglia la vogliono costituire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi parliamo di casa perché i lavoratori stranieri immigrati in Italia per avere  il permesso di soggiorno devono avere una casa, e per avere una casa devono  avere il permesso di soggiorno, quale per primo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo ha fatto il piano casa ponendo tra i destinatari gli immigrati  stranieri, però fino a quando non avranno dieci anni di anzianità di residenza  in Italia non ne potranno usufruire. E mentre non possono comprare o affittare  una casa del Piano, per dieci anni non potranno nemmeno partecipare ai bandi del  fondo sostegno all’affitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggioranza di Governo ha anche definito il reato di immigrazione  clandestina. E manda in galera chi lucra affittando la casa ai clandestini.&lt;br /&gt;Se un cittadino straniero perde il lavoro, o gli scade il permesso di soggiorno,  il padrone o lo scaccia di casa o rischia l’arresto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi parliamo di casa perché le città sono sempre più periferie infinite, lontane  dal centro cittadino, dai servizi pubblici, dai centri decisionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sono invivibili sia per gli anziani, sia per i bambini; sia per i giovani, sia  per le famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio dice che vuole fare le “new town” sull’esempio di  Milano 2. Avete provato ad andare a Milano 2 con i mezzi pubblici? Qualcuno  dovrebbe dire a Berlusconi che non tutti gli anziani come lui hanno la macchina  con l’autista privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi parliamo volentieri di casa perché la piattaforma del SICET si incastona  perfettamente nella relazione di Bonanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre richieste:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“La riforma della legge sulle locazioni private, riservando all’abitazione  principale un unico regime contrattuale basato sugli accordi territoriali tra  organizzazioni della proprietà e sindacati degli inquilini su tutto il  territorio nazionale.&lt;br /&gt;Questa forma contrattuale deve essere sostenuta da premialità fiscali a favore  del proprietario e dell’inquilino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge dovrà inoltre prevedere un dispositivo per la graduazione e  programmazione locale della concessione della forza pubblica su tutti i  provvedimenti di sfratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aumento della dotazione annua del fondo di sostegno all’affitto fino a 500  milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una legge quadro nazionale sul welfare abitativo che stabilisca l’esigibilità  del diritto all’alloggio nei confronti della Pubblica Amministrazione da parte  delle famiglie cui sono accertate le condizioni per l’accesso. Il diritto deve  essere assicurato in condizioni di vivibilità ambientali e urbana ad un costo  del pubblico servizio proporzionato ai mezzi del nucleo famigliare.&lt;br /&gt;La legge quadro dovrà riferirsi ai livelli essenziali delle prestazioni in  materia di welfare abitativo per promuovere e garantire la convergenza delle  legislazioni regionali su criteri d’accesso e standard di servizio dell’offerta  abitativa pubblica uniformi in tutto il territorio nazionale. I finanziamenti  saranno definiti in relazione ai “fabbisogni standard” come previsto dalla  riforma del federalismo fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una legge urbanistica nazionale d’indirizzo in materia di governo del  territorio, che regoli la politica dei servizi e dello sviluppo locale,  salvaguardi la sostenibilità urbana egli usi pubblici del suolo, organizzi  politiche integrate sulle periferie e le aree urbane in crisi e introduca  modelli partecipativi di progettazione urbanistica”.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione:&lt;br /&gt;vi abbiamo parlato di casa perché la crisi ha messo allo scoperto tematiche  sociali che l’ubriacatura liberista degli ultimi 15 anni aveva tenuto nascosto.  La povertà, la vulnerabilità sociale, l’esclusione, il razzismo, salgono agli  onori delle cronache solo quando la Caritas presenta i suoi rapporti periodici.  Il SICET ne è testimone quotidiano nella sua opera di sensore sociale, vivendo  quotidianamente tra i quartieri delle periferie urbane in crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I valori ricordati dal Segretario Generale a conclusione della relazione al  Congresso sono gli stessi a cui si riferisce il SICET nella sua azione di tutela  e di contrattazione dei miglioramenti delle condizioni di vita dei portatori dei  bisogni abitativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, proponiamo alla segreteria confederale che sarà votata sabato di  ricorrere al giudice delle leggi per far annullare le norme xenofobe che  impediscono ai cittadini e ai lavoratori stranieri extracomunitari l’accesso al  welfare abitativo. Bonanni ha detto che il welfare deve essere universalmente  disponibile, dimostriamo concretamente la nostra coerenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-3053469024323549236?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/3053469024323549236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/05/ntervento-del-segretario-generale-sicet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/3053469024323549236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/3053469024323549236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/05/ntervento-del-segretario-generale-sicet.html' title='Intervento del Segretario Generale Sicet, Guido Piran, al XVI Congresso Nazionale Cisl'/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-2221068708880412640</id><published>2009-05-09T16:32:00.001+02:00</published><updated>2009-05-09T16:35:43.126+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.conquistedellavoro.it/archivio/2009/05/06/NA008.pdf"&gt;Intervista al Segretario Generale del SICeT Nazionale Guido PIRAN&lt;/a&gt;, alla vigilia dell'ultimo Congresso del Sindacato degli Inquilini della CISL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-2221068708880412640?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/2221068708880412640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/05/intervista-al-segretario-generale-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2221068708880412640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2221068708880412640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/05/intervista-al-segretario-generale-del.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-2009766062987589144</id><published>2009-05-09T16:26:00.002+02:00</published><updated>2009-05-09T16:27:05.108+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="data"&gt;Roma, 4 maggio 2009&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;SICET sindacato inquilini CISL: Congresso nazionale 6/8 maggio a Cattolica&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt; 200 delegati, eletti in 90 congressi territoriali e  regionali, dal 6 all'8 maggio a Cattolica presso l'hotel Waldorf Palace,  discuteranno di crisi economica ed affitti (le famiglie a rischio sono oltre 1  milione nel paese) con rappresentanti di governo ed opposizione e sindacato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;Dentro la crisi con l’organizzazione, il progetto, la partecipazione, per il  diritto alla casa, l’uso sociale e sostenibile del territorio&lt;/b&gt;” è il titolo  dell’assise che farà discutere il &lt;b&gt;SICET&lt;/b&gt; su uno dei maggiori problemi del  Paese: quello abitativo che colpisce quasi &lt;b&gt;5 milioni di famiglie&lt;/b&gt;.  L’affitto, sul versante inquilini, segnava la crisi anche prima del 2009.  Infatti il reddito del &lt;b&gt;60% dei nuclei in locazione, nel 2007, era inferiore a  20 mila euro annui.&lt;/b&gt; Oggi il disagio è costituito da un&lt;b&gt; livello di canoni&lt;/b&gt;  talmente elevato, &lt;b&gt;cresciuto negli ultimi 8 anni del 130%&lt;/b&gt;, da far  esplodere il fenomeno degli &lt;b&gt;sfratti per morosità dagli 50 mila nel 2007 a 150  mila nel 2009&lt;/b&gt;. Con criticità più forti nelle grandi città, &lt;b&gt;Roma, Milano,  Napoli, Firenze, Genova, Bari, dove una abitazione media in affitto, non costa  meno di 1.200-1.500 euro al mese.&lt;/b&gt; Cifra chiaramente inaccessibile per la  maggioranza delle famiglie e in particolare per i pensionati, i giovani che  vogliono costruirsi un progetto di vita autonomo e gli immigrati. Questa domanda  abitativa, che non trova soluzione nel mercato, si rivolge ai comuni nella &lt;b&gt; richiesta di un alloggio di edilizia residenziale pubblica: 650 mila all’anno e  nel contributo per l’affitto 350 mila.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;SICET&lt;/b&gt; Sindacato Inquilini della &lt;b&gt;CISL,&lt;/b&gt; in occasione del  Congresso Nazionale rilancerà la propria iniziativa sindacale per una offerta  abitativa coerente con il quadro socio economico della domanda presente. Il  segretario generale nazionale del SICET (dimissionario e ricandidato) &lt;b&gt;Guido  Piran&lt;/b&gt; ha le idee chiare: “Servono alcune misure immediate per fronteggiare  la crisi. Un blocco degli aumenti degli affitti per un anno e 500 milioni di  euro da destinare al contributo del fondo affitti, al fine di sostenere gli  inquilini a rischio sfratto per morosità”. precisa Piran che ”tra gli interventi  strutturali non serve, anzi è dannosa la dismissione dei &lt;b&gt;900 mila alloggi  pubblici&lt;/b&gt;". Questa tipologia di offerta, secondo il SICET, oggi più che mai  va rilanciata con un sostegno economico che deve essere la priorità della  politica abitativa nazionale. Dunque, "subito una nuova legge sulle locazioni  private -sollecita il responsabile nazionale SICET- dove a fronte di un sistema  contrattuale su due livelli di contrattazione (nazionale in cui si fissano le  regole e territoriale dove vengono definiti i canoni) si introduca un nuovo  sistema di tassazione sulle locazioni, federalista per il ruolo del Comune nella  destinazione delle imposte e dei controlli, attraverso una tassazione unica con  all’interno l’aliquota fissa. Il nuovo sistema fiscale -conclude Piran- dovrà  stare in equilibrio attingendo risorse dal contrasto all’evasione nel settore,  introducendo un conflitto d’interessi tra inquilino e proprietario con vere e  significative detrazioni per il conduttore”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-2009766062987589144?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/2009766062987589144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/05/roma-4-maggio-2009-sicet-sindacato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2009766062987589144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/2009766062987589144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/05/roma-4-maggio-2009-sicet-sindacato.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-5698456550682290349</id><published>2009-04-30T11:01:00.002+02:00</published><updated>2009-04-30T11:03:31.204+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cislfoggia.it/writable/Sicet_logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 120px; height: 97px;" src="http://www.cislfoggia.it/writable/Sicet_logo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;USR CISL&lt;/span&gt; | Il blocco dell’indice ISTAT sui canoni in locazione ed un forte aumento del fondo di sostegno all’affitto come previsto dalla normativa vigente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ la richiesta del Consiglio Generale del SICeT-CISL di Puglia (Sindacato Inquilini Casa e Territorio) partita stamane all’indirizzo della Regione Puglia e del Governo al termine della riunione tenuta per esaminare lo stato di precarietà del mercato abitativo sociale che si registra nella regione anche a causa della crisi economica che sta falcidiando salari e pensioni dei cittadini pugliesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Generale del SICeT denuncia come ad oggi non siano stati individuati meccanismi di finanziamento dell’edilizia sociale sostitutiva dei contributi ex Gescal da parte dello Stato e contesta, inoltre, il blocco di circa 550 milioni di euro da parte del Governo, destinati alla costruzione e al recupero di 12.000 alloggi di edilizia popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parlamentino del SICeT auspica che si dia corso, nel più breve tempo possibile, ad un piano di edilizia agevolata in locazione permanente sul modello già sperimentato con la legge sul “disagio abitativo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conclusione dei lavori è stata eletta la nuova segreteria del SICeT – CISL, che affiancherà il Segretario generale Paolo Cicerone, già in carica da qualche settimana: si tratta di Carmine Chiusano, Berardino Liberio, Giacomo Motole e &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Angelo Sgobbo&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-5698456550682290349?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/5698456550682290349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/usr-cisl-il-blocco-dellindice-istat-sui.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/5698456550682290349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/5698456550682290349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/usr-cisl-il-blocco-dellindice-istat-sui.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-6323088749257193183</id><published>2009-04-27T18:56:00.002+02:00</published><updated>2009-04-27T18:57:28.914+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cislpuglia.it/immagini/maggio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 330px; height: 471px;" src="http://www.cislpuglia.it/immagini/maggio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="width: 440px; margin-left: 6px; margin-top: 15px; margin-bottom: 5px; color: rgb(0, 107, 20); font-family: Verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 11pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;&lt;strong&gt;Manifestazione  Nazionale I° maggio&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;                  &lt;div style="width: 445px; height: 26px; margin-left: 6px; margin-right: 1px;"&gt;                        &lt;div style="width: 250px; margin-top: 7px; margin-left: 2px; float: left; color: rgb(19, 86, 26);"&gt;              &lt;div style="font-size: 7pt; font-family: Verdana; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;em&gt;venerdì 24 aprile 2009&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;    &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt;                     CGIL CISL UIL - Roma, 23 aprile 2009 | Manifestazione  Nazionale I° maggio – l’Aquila&lt;br /&gt;Le Segreterie Nazionali di Cgil – Cisl- Uil a seguito del tragico evento sismico registratosi nella provincia de l’Aquila e nell’intento di esprimere, attraverso una presenza tangibile, un forte messaggio di solidarietà alla popolazione colpita, hanno deciso di realizzare la Manifestazione nazionale del primo maggio a l’Aquila. Tale decisione ha anche lo scopo di assicurare il nostro fattivo impegno per una ricostruzione in grado di garantire sicurezza, lavoro e sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione si svolgerà nella mattinata del I° maggio presso il piazzale della Scuola di formazione permanente della Guardia di Finanza ed avrà una caratterizzazione sobria al fine di testimoniare la nostra presenza evitando, al contempo, di arrecare disagi alla popolazione ed alle persone impegnate negli interventi di sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ragione di tale sobrietà, la manifestazione si svolgerà attraverso un momento particolarmente significativo di vicinanza e confronto con la popolazione con gli interventi dei tre Segretari Generali di CGIL – CISL - UIL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sarà alcun corteo e, per ovvie ragioni, non sarà previsto l’utilizzo di materiale propagandistico d’organizzazione (bandiere, palloncini, striscioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine di garantire una presenza significativa quanto discreta, l’obiettivo di partecipazione complessivo della manifestazione è di circa 4000 persone, di cui 3000 provenienti dalle strutture territoriali abruzzesi e 1000 dalle Regioni limitrofe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certi della vostra piena condivisione della scelta compiuta, quest’anno il I° maggio sarà un giorno di rinnovata e più forte solidarietà, speranza e fiducia nel futuro. Le nostre Organizzazioni sono già impegnate e lavorano nei territori devastati per sostenere la popolazione così duramente colpita. La nostra presenza sarà costante nel tempo, anche per garantire il rispetto e la salvaguardia dei diritti e della sicurezza del popolo abruzzese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  CGIL    CISL  UIL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-6323088749257193183?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/6323088749257193183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/manifestazione-nazionale-i-maggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6323088749257193183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6323088749257193183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/manifestazione-nazionale-i-maggio.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-6044646657848827577</id><published>2009-04-17T09:53:00.000+02:00</published><updated>2009-04-17T09:54:07.971+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table style="border-collapse: collapse;" id="AutoNumber1" width="100%" border="0" bordercolor="#111111" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="33%"&gt;&lt;p align="center"&gt;     &lt;img src="http://www.sicet.it/images/sunia.jpg" width="57" border="0" height="84" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="33%"&gt;     &lt;p align="center"&gt;     &lt;img src="http://www.sicet.it/images/sicet_scritta.jpg" width="162" border="0" height="86" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="34%"&gt;     &lt;p style="margin-left: 15px;"&gt;     &lt;img src="http://www.sicet.it/images/uniat.jpg" width="137" align="left" border="0" height="64" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#003366;"&gt;unione&lt;br /&gt;    nazionale&lt;br /&gt;    inquilini&lt;br /&gt;    ambiente&lt;br /&gt;    territorio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: center;" align="center"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Roma, 31 marzo 2009&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;CONFERENZA STAMPA&lt;br /&gt;Roma, 31 marzo 2009&lt;br /&gt;Centro Congressi Cavour, n. 50a – ore 11,30&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Il Piano Casa di SUNIA, SICET e UNIAT UIL&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; L’evoluzione della domanda abitativa in Italia, ora in una fase molto critica  accentuata dalla crisi in atto, sta portando ad una fortissima crescita della  richiesta più debole. Queste trasformazioni socio economiche, per essere  governate, richiedono un insieme di misure immediate e contingenti accompagnate  anche da provvedimenti strutturali che secondo i Sindacati Inquilini si  dovrebbero concretizzare in un vero Piano casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa serve nell’immediato:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- L’allargamento dell’offerta abitativa in breve tempo con molti alloggi di  edilizia residenziale pubblica evitando, nel contempo processi di dismissione  del già insufficiente patrimonio pubblico.&lt;br /&gt;Vanno recuperate le risorse bloccate da marzo del 2008. Si tratta dei 550  milioni di euro che erano stati destinati al recupero ed alla costruzione di  12.000 alloggi popolari. E’ necessario restituirli immediatamente alla loro  originaria destinazione senza perdere altro tempo nell’apertura dei cantieri.&lt;br /&gt;Mentre per il patrimonio pubblico esistente occorre stimolare un miglior  funzionamento degli Istituti di gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Attivare un finanziamento strutturale dal bilancio dello Stato di almeno 1,5  miliardi l’anno realizzando un Piano nazionale per l’edilizia pubblica e quella  sociale secondo il fabbisogno stimato dalle Regioni.&lt;br /&gt;- Favorire il passaggio dell’ingente numero di alloggi invenduti: circa 350  mila, dal mercato della compravendita a quello dell’affitto a canone concordato,  attraverso contratti di locazione della durata di nove anni collegati  all’esenzione fiscale dei redditi da locazione.&lt;br /&gt;- E’ indispensabile adeguare il Fondo di sostegno all’affitto ormai ridotto ai  minimi termini per affrontare anche il preoccupante fenomeno degli sfratti per  morosità, per il quale vanno garantite precise modalità e regole, tenuto conto  della crisi economica in atto e delle difficoltà economiche delle famiglie a  trovare un nuovo alloggio.&lt;br /&gt;Va adottato nel contempo un meccanismo di erogazione in tempo reale ai cittadini  per garantire il perseguimento dello scopo del Fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un nuovo regime delle locazioni.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge 431 del 98 non ha garantito un governo della dinamica dei canoni per il  ruolo marginale che ha avuto il canale contrattato rispetto a quello libero,  così come ha provveduto ad eliminare molti elementi di tutela nei procedimenti  di sfratto.&lt;br /&gt;È necessario per il contenimento dei canoni di locazione e la normalizzazione  del mercato, un nuovo regime delle locazioni che preveda un unico canale  concordato o convenzionato e non un semplice intervento di vantaggio fiscale,  peggio ancora se generalizzato.&lt;br /&gt;Il nuovo regime dovrà operare su tre aspetti:&lt;br /&gt;1) le regole contrattuali della locazione&lt;br /&gt;2) le regole economiche&lt;br /&gt;3) le regole fiscali&lt;br /&gt;I principi a cui ispirarsi debbono essere:&lt;br /&gt;1) Il riequilibrio tra i poteri contrattuali del conduttore e del locatore, che  attualmente vede la prevalenza della proprietà.&lt;br /&gt;2) La semplificazione delle procedure.&lt;br /&gt;3) La certezza e l’esigibilità dei diritti delle parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La contrattazione tra le parti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per raggiungere questi obbiettivi è necessario che la riforma della legge  indichi la contrattazione tra i soggetti della rappresentanza, come unico  elemento di definizione degli aspetti contrattuali ed economici della locazione.&lt;br /&gt;La norma dovrebbe prevedere due livelli di negoziazione, attraverso una  contrattazione periodica, degli elementi della locazione:&lt;br /&gt;a) sul livello nazionale il sistema generale delle condizioni e delle tutele,  con i modelli contrattuali, vincolanti per le singole parti.&lt;br /&gt;b) sul livello regionale i contenuti economici della locazione, con  l’individuazione delle fasce di oscillazione dei canoni, all’interno delle quali  i contraenti realizzeranno il proprio contratto. Questo avverrà attraverso la  stipula di accordi locali nei comuni capoluoghi di provincia.&lt;br /&gt;Questo nuovo modello, al contrario di una norma rigida, garantisce la  possibilità di un rapido adeguamento delle forme e dei contenuti della locazione  al mutamento delle situazioni sociali, lasciando al ruolo della negoziazione,  tra le associazioni di rappresentanza collettiva dei conduttori e dei locatori,  la definizione delle intese. La contrattazione collettiva è l’unico strumento,  attualmente in grado di riequilibrare i poteri contrattuali tra le parti,  essendo evidente che, in un mercato non regolato come quello attuale delle  locazioni, è il contraente più forte a dettare regole e contenuti del contratto  di locazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Una diversa fiscalità.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nuova legge, che deve essere di indirizzo, per la parte lasciata alla  contrattazione, è invece indispensabile che contenga norme e sanzioni, cogenti e  chiare, sul mancato rispetto delle regole e sull’evasione fiscale.&lt;br /&gt;Dentro questo quadro è necessario prevedere un alleggerimento ed una  semplificazione del carico fiscale sulla locazione attraverso l’introduzione di  una unica imposta, da definire percentualmente al reddito da locazione, in  sostituzione dell’attuale ICI ed IRES. In analogia a quanto oggi previsto per i  mutui sulla prima casa, serve introdurre una analoga detrazione sul reddito  degli inquilini per gli affitti versati. Questo sia per un principio di equità  tra i cittadini e sia per esigenze di lotta all’evasione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-6044646657848827577?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/6044646657848827577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/unione-nazionale-inquilini-ambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6044646657848827577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6044646657848827577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/unione-nazionale-inquilini-ambiente.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-595414540506010300</id><published>2009-04-17T09:48:00.001+02:00</published><updated>2009-04-17T09:48:49.976+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sicet.it/images/manifesto_cattolica_2009.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 429px; height: 600px;" src="http://www.sicet.it/images/manifesto_cattolica_2009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-595414540506010300?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/595414540506010300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/595414540506010300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/595414540506010300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/blog-post.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-1179128350355412522</id><published>2009-04-16T18:07:00.000+02:00</published><updated>2009-04-16T18:08:14.174+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cislfoggia.it/writable/Sicet_logo%20%281%29.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 190px;" src="http://www.cislfoggia.it/writable/Sicet_logo%20%281%29.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-family: Georgia; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 8pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;&lt;em&gt;giovedì 2 aprile 2009&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; | &lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: Georgia; font-style: normal; font-variant: normal; font-size: 8pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-weight: bold;"&gt;sicet&lt;/span&gt; | In riferimento al BANDO SPECIALE "SPER ANZIANI" COMUNE DI FOGGIA, il Sicet Cisl di Foggia info che a far data dal 2 Aprile 2009, dal Lunedì al Venerdì (9,30 - 12,00 e 17,00 - 19,00), sarà operativo lo sportello SICET, presso la sede provinciale in Via Trento 42, per l'assistenza e la compilazione delle domande inerenti il Bando di assegnazione in locazione di 32 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica nel Comune di Foggia, emanato con Delibera di Giunta Comunale n. 59 del 24/02/09. La data di scadenza del Bando è fissata alle ore 12,00 del 27 Aprile 2009, ultimo giorno utile per la presentazione delle domande, pena esclusione. Il Sicet Cisl evidenzia che l'assistenza è gratuita per tutti gli iscritti CISL in regola con il tesseramento 2009 e per le categorie che hanno regolarizzato la convenzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-1179128350355412522?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/1179128350355412522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/giovedi-2-aprile-2009-sicet-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/1179128350355412522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/1179128350355412522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/giovedi-2-aprile-2009-sicet-in.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-6327635181550188553</id><published>2009-04-16T18:05:00.002+02:00</published><updated>2009-04-16T18:06:38.028+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cislfoggia.it/writable/Sicet_logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 127px; height: 129px;" src="http://www.cislfoggia.it/writable/Sicet_logo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-style: normal; font-variant: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;giovedì 26 febbraio 2009&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; | &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-style: normal; font-variant: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;sicet&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; | "Il SICeT esprime grande &lt;/span&gt;apprezzamento per l’azione concertativa messa in atto per la definizione del Piano di Riqualificazione Urbanistica del quartiere BORGO CROCI", afferma Sgobbo, segretario generale del SICeT di Foggia. Il Convegno su questo tema, svoltosi nell’arco dei lavori del 5° Congresso Territoriale del SICeT di Foggia, che ha visto la partecipazione di Donato Cafagna, Commissario Straordinario dello IACP di Foggia; Nicola Zampetti, segretario regionale del SUNIA; Michele Salatto, assessore all’Urbanistica del Comune; Angela Barbanente, assessore all’Urbanistica della Regione Puglia e Guido Piran, segretario generale del SICeT nazionale, ha sviscerato la progettualità del Piano stesso rispetto sia alla realizzazione di nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica da parte dello IACP di Foggia, con grande protagonismo dello stesso Commissario IACP, dott. Cafagna, che ha anticipato la notizia della costruzione di 224 alloggi popolari di cui 74 vedranno la cantierizzazione in tempi brevi, nonché la riqualificazione degli spazi verdi e la crezione di nuovi ed efficienti servizi a disposizione dell’intero quartiere.&lt;br /&gt;Apprezzamento è stato espresso anche da Cappa, segretario territoriale del CISL di Foggia, sul lavoro svolto dall’assessore all’Urbanistica della Regione Puglia, dott.ssa Barbanente, e dal dott. Salatto, assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, "resisi disponibili all’ascolto ed ai suggerimenti del sindacato, privilegiando la buona pratica che sottende la progettualità dal basso, elemento centrale e premiante delle politiche di riqualificazione urbanistica propria dei piani di riqualificazione del quartieri.Tale iniziativa si inserisce in un contesto di profondo disagio che la città vive sul piano dell’emergenza abitativa". Sono infatti circa 3000 le famiglie che hanno partecipato al bando per l’assegnazione di alloggi popolari nell’ultimo bando e circa 2000 sono le famiglie che hanno una sistemazione precaria. Un altro elemento emerso nel corso dei lavori è stato quello riferito alle fasce monoreddito ed ai giovani, per i quali il SICet e la CISL sollecitano una "politica di maggior sostegno attraverso l’aumento e l’estensione di Fondi dedicati ad agevolazioni per questi soggetti".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-6327635181550188553?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/6327635181550188553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/giovedi-26-febbraio-2009-sicet-il-sicet.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6327635181550188553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6327635181550188553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/giovedi-26-febbraio-2009-sicet-il-sicet.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-235443405625220666.post-6985141055507690786</id><published>2009-04-16T18:03:00.001+02:00</published><updated>2009-04-16T19:01:59.825+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cislfoggia.it/writable/sicet/angelo_sgobbo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 177px;" src="http://www.cislfoggia.it/writable/sicet/angelo_sgobbo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-family:Georgia;font-size:8;"  &gt;&lt;em&gt;lunedì 16 febbraio 2009&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; | &lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-style: normal; font-variant: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-weight: bold;font-family:Georgia;font-size:8;"  &gt;sicet&lt;/span&gt; | “Sviluppare e difendere il welfare dell’abitare sul territorio di Foggia”. E’ l’obiettivo del SICET CISL, secondo il nuovo segretario generale territoriale Angelo Sgobbo, eletto nel corso del quinto congresso provinciale del Sindacato Inquilini Casa e Territorio della CISL, che si è svolto venerdì 13 febbraio 2009, presso la Sala Consiliare della Sesta Circoscrizione del Comune di Foggia, alla presenza del segretario nazionale, Guido Piran. Il congresso ha ribadito che “la casa è un bene sociale”, in questa direzione il Sicet si farà carico delle lacune e dei ritardi degli attori istituzionali. “La nostra azione – ha affermato il segretario Sgobbo - sarà quella di proporre soluzioni per dare risposte alla collettività, al fine di evitare povertà, emarginazione, esclusione sociale e rendere esigibili i diritti dei cittadini sull’abitare. In collaborazione con la Cisl e le sue categorie, intendiamo – aggiunge il dirigente del SICET - allargare le tutele garantite dal nostro sindacato, che vanno assicurate non solo al singolo inquilino, ma alle intere comunità attraverso la contrattazione partecipata”. In particolare, il SICET rivolgerà “grande attenzione – sottolinea il ventitreenne neo segretario provinciale - alle problematiche abitative dei più giovani, i quali, a causa della mancanza e precarietà del lavoro, si trovano in gravi difficoltà nell’avere una casa in cui costruire una famiglia, e rischiano nel prossimo futuro di diventare i nuovi poveri”. Al congresso sono intervenuti: Emilio Di Conza, segretario generale della CISL di Foggia; Felice Cappa, segretario territoriale uscente del SICET; Donato Cafagna, commissario straordinario dello IACP; Nicola Zampetti, segretario regionale del SUNIA; Michele Salatto, assessore all’Urbanistica del Comune; Angela Barbanente, assessore all’Urbanistica della Regione Puglia. Il congresso ha altresì eletto componenti della segreteria territoriale: Saverio Cassitti, Antonietta D’Adduzio, Antonio La Torre, Leonardo Piacquaddio. In merito ai paventati progetti di alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Comune di Foggia, il SICET ha espresso “forti perplessità, in quanto – ha spiegato il sindacato – la vendita dovrebbe rientrare nel piano regionale e, soprattutto, il ricavato dovrebbe essere, così come previsto dalla normativa vigente, reinvestito in politiche abitative, finalizzate – ha concluso il segretario del SICET - a soddisfare la crescente domanda di abitazioni che proviene dal territorio di Foggia”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/235443405625220666-6985141055507690786?l=sicetfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/feeds/6985141055507690786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/lunedi-16-febbraio-2009-sicet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6985141055507690786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/235443405625220666/posts/default/6985141055507690786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sicetfoggia.blogspot.com/2009/04/lunedi-16-febbraio-2009-sicet.html' title=''/><author><name>Segretario Generale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17633656422255512660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
